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UNA BRUTTA STORIA… leggila nel Box a fianco…

Perchè il suo assassino è stato condannato a soli 30 anni di pena

per un delitto così atroce? 

Per favore… dì la tua ! Grazie.



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e scrivi se secondo te l’assassino Michele Fusaro si merita o meno l’ergastolo.


Se vuoi, puoi scrivere anche dei pensieri rivolti alla Famiglia di Jole Tassitani.


Tutti i familiari di JOLE ringraziano quanti daranno

la loro disponibilità e sensibilità nel fare questo piccolo gesto.


 

Jole

 

 

 

 

Categorie:Primo piano Tag:
  1. Andrea Barbaro Castelfranco V.to
    4 Giugno 2009 a 0:58 | #1

    Ergastolo, tanto se gli va male fà 30 anni

  2. Matteo Ghegin Castelfranco V.to
    4 Giugno 2009 a 9:46 | #2

    Ergastolo senza dubbio, lo sanno tutti che più di 10-12 anni in galera non li farà.

  3. annalisa gumirato da Trebaseleghe
    4 Giugno 2009 a 16:58 | #3

    Senza ombra di dubbio ergastolo! Anche se mi verrebbe da dire:che paghi con la stessa moneta! Ma sarebbe una soluzione troppo facile dei suoi problemi.

  4. VilmaGhegin
    10 Giugno 2009 a 15:27 | #4

    ergastolo a vita e ke solo dio abbia pietà di lui.

  5. gege
    11 Giugno 2009 a 11:15 | #5

    io non sono in grado e non ho diritto di giudicare c’e’ gente pagata per fare questo mestiere,certo e’ che se non si cominciano a dare segnali forti anche davanti all’evidenza in questo paese in fatto di sicurezza non si sistemera’ mai ….siamo troppo permissivi e soprattutto non si capisce cosa serva una difesa davanti ad una colpevolezza certa.

    le pene devono essere molto molto severe ….forse qualquno prima di fare certe cose e poi chiedere magari perdono ci penserebbe un po su.

  6. mamauro
    11 Giugno 2009 a 11:41 | #6

    mah che dire???? prescindendo il fatto che siamo oltre la piu’ terribile e recondita bestialita’…..

    ergastolo??? 30 anni??? pena di morte??? cosa cambia??? Jole tornera’ tra noi???? no….l’angoscia di questa vicenda ha gia’ devastato una famiglia e una comunita’…..famiglie e comunita’ che devono continuare aguardare avanti……l’accanirsi non cambiera’ nulla, ma di contro continuera’ a tenere nella mente e nle cuore di tutti il dolore, la rabbia e l’angoscia, non lasciera’ spazion per ricomincire……e guardare avanti …..e chi di psicologia un po’ ne capisce …con rabbia e dolore nel cuore…NON SI PROCEDE NELLLA VITA:……

    un saluto a Jole che e’ sempre tra noi…

    Mauro

  7. rosanna zardini
    11 Giugno 2009 a 16:58 | #7

    non può questa essere definita giustizia, abbiamo bisogno di certezza della pena ..e soprattutto ci deve essere una pena commisurata al delitto commesso.

    indignazione e rassagnazione per una sentenza che non fa assolutamente giustizia

  8. Nicoletta
    12 Giugno 2009 a 11:07 | #8

    E’ una vergogna e sono pienamente d’accordo che Fusaro meriterebbe l’ergastolo. Buttate via la chiave e in carcere dovrebbe essere dsottoposto ai lavori forzati o a tortura. Solo così, forse, un animale del genere si renderà conto di ciò che ha fatto.

    Nicoletta

  9. marghef
    12 Giugno 2009 a 11:18 | #9

    Iole io la “conoscevo” per le occasioni in cui ho frequentato lo Studio notarile del padre.. come tutti quello che le è successo mi ha sconvolta. Qualche giorno prima l’avevo incontrata in un negozio del centro a fare acquisti..

    Per Fusaro dovrebbe esserci la pena di morte.. come per tutti gli assassini..

  10. carlos
    12 Giugno 2009 a 11:44 | #10

    Purtroppo questa è la giustizia italiana: al danno bisogna aggiungere la beffa. Secondo me il problema è grosso ormai l’ergastolo non viene dato neanche agli assassini e soprattutto mi fa veramente schifo apprendere dalla tv o dai giornali che anche persone condannate x reati gravissimi dopo qualche anno vengono mandano agli arresti domiciliari semplicemente perchè sono “stressati”… non esiste. Per i colpevoli di reati così gravi bisogna ripristinare la pena capitale così almeno evitiamo il rischio di ritrovarceli liberi dopo qualche anno di carcere.

    Un sincero saluto alla famiglia di Iole.

  11. rosalia
    12 Giugno 2009 a 13:58 | #11

    ciao a tutti la nostra legge in questo caso è una vera schifezza non si può essere così umani con chi non si è curato minimamente del suo prossimo ma perchè ai giudici non succede mai ciò che succede a noi comuni mortali non facenti parte della loro casta ? per vedere poi se si comportano nello stesso modo ?

  12. cristinapanaite7
    12 Giugno 2009 a 15:14 | #12

    L°ergastolo senza dubbio.E veramente una vergogna ed è triste quando in questo mondo non si fa la giustizia come si deve. Dobbiamo fare qualcosa per cambiare questa cosa.Aiutiammoci la familia Tassitani a trovarsi la pace con una giustizia corretta.

  13. Manola
    12 Giugno 2009 a 16:17 | #13

    In questi casi io sono del parere che anche la pena di morte non sarebbe fuori luogo o come minimo l’ergastolo.

  14. Silvia
    12 Giugno 2009 a 16:37 | #14

    Mi chiedo, al giorno d’oggi, quali siano le condizioni per applicare la pena dell’ergastolo, evidentemente aver rapito, ucciso e sezionato una persona non è abbastanza. L’Italia è una vergogna e non smette mai di deluderci in queste situazioni, bisognerebbe prendere esempio da altri stati dove le leggi ci sono, si applicano e non si fanno sconti che come in questo caso, fanno vergognare di essere italiani. L’ergastolo era l’unico modo per assicurarsi che questo pazzo scatenato non tornasse più in libertà, invece tra una dozzina di anni lo rilasceranno per buona condotta e qualcun’altro ci rimetterà. Chi ringrazieremo allora? Sempre il sistema, l’ottusità e la leggerezza di chi fa le leggi e di chi le applica a modo suo. Mi dispiace profondamente, prima di tutto per Iole e in secondo luogo perchè il nostro stato tutela sempre di più i criminali prima che le vittime.

  15. Ignotus
    12 Giugno 2009 a 17:39 | #15

    Se fosse per me questo tipo che conoscevo di vista, dato che abito a Bassano, e che mai avrei creduto capace di un’atrocità senza nome (sembrava incapace di far male ad una mosca ma l’apparenza inganna!) sarebbe gìà un uomo morto! Peccato che non lo ho fra le mie mani!
    In contà Alto di Conco ho un bel albero secolare di noce: ci legherei ad un ramo una corda, ci farei un bel nodo scorsoi, farei salire su una sedia questo individuo. Vorrei aver l’onore di mettergli la corda al collo. L’onore di dare un calcio alla sedia lo lascerei a suo padre o ad uno di famiglia.
    Quando è successo il fattaccio ho pensato alla pena di suo padre. Io ho provato qualcosa di simile quando mio figlio Alberto, tenente dei carabinieri, è stato per sei mesi nell’inferno di Nassyria. Alla notte non riuscivo a dormire ed è stata una sofferenza silenziosa e continua. Iddio me lo ha restituito sano e salvo dopo che per sbaglio è sfuggito all’ultimo attentato accaduto contro il contingente italiano. Voi non avete avuto questa fortuna purtroppo! A voi va tutta la mia solidarietà e firmerò la vostra petizione.
    Coraggio che tutti a Bassano, Castelfranco e dintorni sono con voi.
    Che il Dio degli Eserciti vi aiuti ora più che mai

  16. Manuel favrin
    12 Giugno 2009 a 18:16 | #16

    in generale la giustizia è uguale per tutti, perché è utile nei rapporti sociali; ma in casi particolari, e a seconda dei luoghi e delle condizioni, risulta che la stessa cosa non è giusta per tutti….30 ANNI???????? UN ASSASINO CHE HA TAGLIATO A PEZZI UNA PERSONA???L’INGIUSTIZIA DELLA GIUSTIZIA

  17. Spirandelli Cristhian
    12 Giugno 2009 a 19:55 | #17

    30 anni di carcere per chi toglie la vita e sceglie il rito abbreviato per convenienza? E’ una follia! Troppo facile fare demagogie filosofiche sulla legge, dire che é uguale per tutti. Ad una persona che uccide l’ergastolo dovrebbe essere il minmimo della pena, poi a seconda della gravità far salire la pene a più ergastoli(sempre troppo poco). Non ci sarà mai una pena sufficiente per il dolore che queste persone provocano.

  18. jessica81
    12 Giugno 2009 a 23:23 | #18

    Questo uomo non merita l’ ergastolo…ma la tortura giornaliera a vita…dolore dolore e dolore…e ancora non basta minimamente a dare sollievo a tutto il male che ha fatto…

    sto cercando attraverso internet,e mail telefono cellulare e firme di far arrivare Iole negl occhi di tutti e cercare di darvi un aiuto il piu possibile, vi sono infinitamente vicina Jessica,.

  19. giorgio trinca
    13 Giugno 2009 a 0:58 | #19

    CHI HA UCCISO E FATTO A PEZZI UNA PERSONA MERITA LA MASSIMA PENA DELL’ERGASTOLO.

    SONO VICINO AI FAMILIARI DI IOLE TASSITANI.

    GIORGIO TRINCA

    TELEFONO 0415345161

    E MAIL giorgio.trinca@tin.it

  20. ennio
    13 Giugno 2009 a 1:45 | #20

    La vita è una, unica, irripetibile e non si viene al mondo per caso. Con qualsiasi religione o filosofia si pensi in tal senso, è certo un disegno preordinato. Chi sconvolge tutto ciò è un errore bilogico e va estirpato, “tolto di mezzo”.

    Quelllo lì DEVE ESSERE cancellato ed al suo posto rimanga solo il “nulla” a riparazione di un probabile, quasi certo, errore del Creatore.

  21. GIGI BRUSADIN
    13 Giugno 2009 a 7:52 | #21

    Nessuna pietà per un assassino così brutale e reo confesso. Non capibile la “Giustizia”. Assolutamente duro carcere a vita e gettare la chiave.

  22. aquiladoro
    13 Giugno 2009 a 10:13 | #22

    L’Italia un disastro sempre più non credo in questa verità molta legegrezza,grandi ingiustizie altro che applicazione della legge vorrei pensare di applicare tutto al giudice che ha lavorato per emettere il giudizio forse il rito abbreviato non si poteva applicare, del caso con tutte le aggravanti ma questa un’altra Italia .Un pensiero alle forze dell’Ordine che lavorano per assicurare e portare a termine il loro compito quale giusta gratificazioneito se la giustizia onora questa persona pazza ?

    La giustizia non viene mai condannata nell’esercizio delle proprie funzioni al massimo qualche trasferimento , così vanno i tempi un’immane metastasi, sono disponibile a sottoscrivere quanto da Voi richiesto, mi unisco al dolore e allo sdegno della famiglia, un montanaro.

  23. Silvia
    13 Giugno 2009 a 11:04 | #23

    Ma io mi chiedo: Che messaggio passiamo ai giovan?????Un reato come quello commesso da Michele Fusato è un reato gravissimo, e un ergastolo non basta, dovrebbe essere condannato a 3 ergastoli, per sottolineare la gravità di ciò che ha fatto.

    Bisogna raccogliere firme tutti devono darsi da fare, perchè ciò che è successo a Jole ha colpito tutta la nostra comunità è una ferita che non si rimarginerà mai più. Dobbiamo cambiare la giustizia italiana, dobbiamo batterci per cambiare le cose , e solo noi con il semplice gesto di una firma, tutti uniti insieme possiamo farlo!!

  24. maria giovanna martini
    13 Giugno 2009 a 13:37 | #24

    L’ergastolo dovrebbe essere la pena MINIMA per chi commette delitti atroci come questo.Basta con questa giustizia che di “giusto” non ha un bel niente.

  25. cristina fochesato
    13 Giugno 2009 a 13:48 | #25

    ERGASTOLO???? La pena di morte per questi individui!!!!!

    Non uccidono solo la loro vittima, ma tutta la sua famiglia! Una mia preghiera per Jole e per tutti i suoi cari. Firmato: una mamma!

  26. Remo
    13 Giugno 2009 a 17:35 | #26

    troppo poco l’ergastolo perchè dobbiamo mantenere in carcere un simile individuo. Bisogna riaprire le miniere farlo lavorare finchè non si paghi le spese del carcere o in alternativa la pena di morte. Inoltre sia gli avvocati che il giudice visto che di coscienza non se ne parla siano radiati e togliere loro la possibilità di esercitare ancora questo lavoro.

  27. franco
    13 Giugno 2009 a 18:15 | #27

    per prima cosa voglio esprimere tutta la mia solidarietà alla famiglia Tassitani, poi cosa dire della sentenza? questo è un chiaro esempio di cosa vuol dire accettare condannati fra i parlamentari, quando fanno le leggi, pensano a loro come probabili utenti delle patrie galere, e quindi cercano di stare sul leggero. Questa è l’idelogia buonista della sinistra dove la vittima è solo il criminale che poveretto soffre in carcere( ascoltate certe trasmissioni di certe radio di sinistra ) associazioni come ” nessuno tocchi caino ” sono pronte a farsi in 4 per loro, ma a noi poveri cristi chi ci pensa ? i magistrati e questo in particolare, aveva la possibilita di segliere, ha scelto la pena minore forse per la sua idiologia politica, poteva benissimo non accettare il rito abbreviato questo dovrebbe farci riflettere non sarebbe il caso che i magistrati fossero eletti dal popolo? con la possibilita di essere cacciati se indegni? Gli avvocati, loro fanno il loro mestiere che è quello di sfruttare tutte le possibilita non sarà etico ma è cosi speriamo solo che la prossima vittima sia uno di loro o qualche loro famigliare cosi magari cambiano atteggiamento.

  28. patrizia incerti di torino
    13 Giugno 2009 a 19:00 | #28

    Ho conosciuto Luisa, purtroppo non Iole, per via del nostro Claudio che ci ha uniti in questa amicizia.. io sono ancora una volta scioccata da questa giustizia italiana, non capisco quale pensiero e non so come chiamarlo faccia decidere di dare ad un simile assassino solo 30 anni che poi uscirà sicuramente prestissimo.. uno così bisogna farlo fuori, non deve stare al mondo.. o almeno visto che non abbiamo la pena di morte non deve mai più vedere la luce di questo mondo.. è un essere che non può esistere,, se mai questi nostri commenti Signor Presidente la prego faccia qualcosa perchè questa legge venga cambiata, perchè si renda giustizia per una nostra amica morta cosi’ tragicamente La prego ci renda giustizia.. ora sei un Angelo cara Iole veglia sulla tua famiglia che ne ha bisogno ti mando un bacio e spero che ti arrivi fin lassù ciao cara Patrizia

  29. patrizia incerti
    13 Giugno 2009 a 19:04 | #29

    ho dimenticato di mettere i miei dati spero possano servire
    incerti patrizia sognare61@alice.it cell. 3493137304
    ERGASTOLO SIGNORE PRESIDENTE ERGASTOLO CI FACCIA GIUSTIZIA A TUTTI NOI ITALIANI

  30. Ongarato Susanna
    13 Giugno 2009 a 21:30 | #30

    Se non si condannano all’ergastolo uomini(si chiamano ancora così individui come questo?) che lucidamente e premeditatamente uccidono per futili motivi chi allora sarebbe condannabile? Sono d’accordo con la Famiglia Tassitani e con la raccolta di firme.

  31. danilo
    14 Giugno 2009 a 9:24 | #31

    gentilissima fam. Tassitani non so come esprimere le mie piu’ sentite condoglianze , facendo io parte di bassano solo questa mattina ho letto del sito comunque era per farvi sapere che trovo ingiusto la pena inflitta solo 30 anni a mio avviso avrebbe dovuto essere in america perche minimo ci voleva la pena di morte firmero perche’ almeno abbia l’ergastolo ancora condoglianze. con stima Castagneto Danilo

  32. danilo
    14 Giugno 2009 a 9:27 | #32

    scusate ho dimenticato i dati castagneto danilo 3471665397

    e mail tuttaeuropa@hotmail.com contatto skype danilo5540

  33. paola
    14 Giugno 2009 a 14:25 | #33

    E’ una vicenda spaventosa umanamente incomprensibile che non deriva da un attimo di follia o di sconforto ma da premeditazione. Come fa un giudice ad applicare così la legge? mi auguro che, come persona, si assuma la responsabilita’ morale sia della sentenza sia di cio’ che quell’essere potra’ commettere una volta uscito.

    -E l’assassinio di madre e figlia compiuto da izzo rimesso in liberta?

    -E l’assassinio della donna a roma al quale hanno dato 15 anni?

    -E….

    Non è giusto lo sconto di pena per qualunque delitto efferrato ma sarebbe anche ora che i vari movimenti pseudo femministi e le varie parlamentari, anzichè cercare di togliere il velo alle donne musulmane, cerchino una maggiore giustizia in casa loro.

  34. Talina
    14 Giugno 2009 a 17:21 | #34

    Talin Irene- 3483987104

    Sì, si merita sicuramente l’ergastolo!

    Mi sento vicina ai genitori e alle sorelle di Jole, sebbene sia cosciente del fatto che per comprendere perfettamente quello che stanno provando dovrei aver subito un’esperienza simile.

  35. Kuma
    14 Giugno 2009 a 17:48 | #35

    Paola Giaon

    kumaeu-chan@libero.it

  36. Nicola
    14 Giugno 2009 a 19:46 | #36

    Premesso che io sono contrario alla pena di morte perchè la vita non è nostra ed è il bene più prezioso.

    La condanna morte di un imputato dopotutto si risolve in pochi istanti e la sofferenza dopo finisce, per cui non vi sembra che una vita (ergastolo) di carcere duro sia peggio di una condanna a morte???

    I 30 anni di carcere comminati a Fusaro derivano dall’applicazione della Legge, per cui è questa che va cambiata per assicurare un giusto ergastolo per le modalità di come è stato commesso, per la sua ferocia, per la sua violenza, per la sua crudeltà, senza che sia possibile utilizzare attenuanti, sospensioni, misure alternative alla detenzione, permessi o detrazioni di pena. Insomma quello che oggi tutti avvertiamo è che serve una pena più giusta e soprattutto certa.

    Nicola

  37. Bruno Sogne
    14 Giugno 2009 a 22:33 | #37

    Sono senza parole, vorrei far sentire alla famiglia la mia vicinanza e se serve la mia firma, l’ergastolo era il minimo che si DOVEVA dare a questo assassino spregevole.

    da partemia una preghiera per Jole, che riposi in pace tra le braccia del Signore

  38. caterina
    15 Giugno 2009 a 9:45 | #38

    Caterina Cumer

    catepuff@hotmail.it

    non ci sono parole per cose del genere…

    comunque do tutto il mio appoggio alla famiglia per la richiesta dell’ergastolo…

  39. Roberto Orlando
    15 Giugno 2009 a 12:47 | #39

    Non vendetta, solo giustizia.

    L’ergastolo con isolamento diurno per il periodo massimo consentito dalla legge sarebbe giustizia; qualsiasi altra pena, in questo caso, offende la famiglia, la memoria della defunta, la collettività ed il comune senso di giustizia come è elaborato dalla nostra coscienza.

    Basta con questa “macchietta” di giustizia e sia fatta GIUSTIZIA.

    Roberto Orlando

    Traversa Regina Costanza n.5

    Salerno – 84122 -

    rorlando@notariato.it

  40. Evandro
    15 Giugno 2009 a 14:09 | #40

    Sono profondamente colpito, dall’esito di questa amara vicenda. E’ vero che i giudici si giustificano dicendo che hanno applicato la ” LEGGE”, resta che avrebbero potuto rifiutare di accogliere la richiesta della difesa per il rito abbreviato, in modo da dare una condanna esemplare ad un mostro.

    Evandro Pettenati

  41. Stangherlin Serena
    15 Giugno 2009 a 18:14 | #41

    penso semplicemente che se ci riteniamo parte di una società civile dovremmo ritrovare molti dei valori persi, tra i quali la giustizia. quello che è stato fatto a Iole è stato fatto a tutti noi e se non sarà fatta giustizia sarà ancora una volta colpa nostra e permetteremmo ancora una volta che la legge sia sempre e solo a favore dei colpevoli e mai dalla parte delle vittime.

    Stangherlin Serena

    Via Moretto n°8

    Castelfranco V.to (TV)31033

    serenissima90@libero.it

  42. alessia secci
    15 Giugno 2009 a 21:34 | #42

    Fusaro merita tre ergastoli non solo uno, sono profondamente amareggiata non è giusto, non è giusto, non è giusto.
    Non ho parole per esprimere ciò che provo, quando avevo letto la notizia ho pianto perchè il dolore era grande anche se non conoscevo Iole io abito in Piemonte, sono stanca di sentire solo e sempre storie di infinita cattiveria e crudeltà che passano in sordina perchè i giudici non gli danno il giusto peso, sono stufa!!!!!
    Alessia Secci
    via Saluzzo 45
    Manta cn
    339 7982824

  43. raffaele de vita
    15 Giugno 2009 a 21:36 | #43

    Ergastolo a Fusaro Giustizia per Iole!!!!!!!!!!!!

  44. de vita raffaele
    15 Giugno 2009 a 21:38 | #44

    ergastolo a Fusaro giustizia per Iole!!!!!!!!!!!!!
    Raffaele Devita
    via saluzzo 45
    manta cn
    12030

  45. ryot
    16 Giugno 2009 a 13:27 | #45

    Per Iole …
    mi chiamo Daniele Riondato originario di Valla’di Riese Pio x … da ben 5 anni vivo in Australia .
    Giustizia ritorni in Italia per Iole .
    Dalla lontana Australia urlo : GIUSTIZIA PER IOLE !

  46. Monica Marchesan
    16 Giugno 2009 a 13:56 | #46

    Ciao Daniele, ciao a tutti, penso sia scontato chiedere l’ergastolo per un delitto …di questo tipo poi io aggiungerei anche qualche tortura. Mi sembra di essere assurda, impotente, cosa si può dire…io quando ho visto il telegiornale in piena notte, accendevo la tv mentre allattavo il mio bimbo, un po’ per tenermi sveglia un po’ per vedere se avevano ritrovato Iole.Quella notte è apparsa la foto di Iole con sotto scritto UCCISA.Mi sono sentita male, incredula, speravo di sognare.Non ho più avuto latte da quella notte.Vi penso spesso e nel mio piccolo sono con voi. passo a firmare quando vengo a Castelfranco.Un abbraccio anche a chi non conosco della famiglia.Monica Marchesan

    monica@tecnocasapadova.191.it

  47. Claudia
    16 Giugno 2009 a 14:43 | #47

    Non ci sono parole a vicende cosi’ assurde..appoggio la famiglia con tutte le mie forze!

  48. Francesco
    16 Giugno 2009 a 23:55 | #48

    L’aver strappato una vita al diritto sacrosanto di vivere, a mio parere, non ha e non potrà mai avere una pena adeguata e sapere che ci sia anche una sola possibilità su un miliardo di rivedere in libertà chi ha commesso un delitto come quello subito da Iole equivale ad uccidere ancora una volta. Non basterà sicuramente una vita di carcere a cancellare il dolore, ma la certezza di non riavere in circolazione un mostro simile, non lo farà crescere ancora. Iole, per te un pensiero lungo un sogno. Francesco

  49. Marco Rigon
    17 Giugno 2009 a 11:04 | #49

    avete tutta la mia solidarietà, non ci possono essere attenuanti per aver commesso un delitto del genere.

    Per il rispetto di Jole e di tutte le persone che quotidianamente lavorano con senso di responsabilità verso la società non si può accettare di aver riguardi nei confronti di “esseri” del genere.

  50. stephanopoulos@virgilio.it
    17 Giugno 2009 a 23:13 | #50

    avete ragione

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